AsTAD - Associazione per la Tutela dell'Animale Domestico

"FELIX TRIESTE" (1996)
Copertina libro

Libretto di poesie in triestin dedicato alla professoressa Ginevra Artusi amica della Baronessa e direttrice del rifugio dal 1966 al 1995

"Ginevra Artusi"
Ginevrina
la cantava el mulo
Stuparich
co' la iera putela
tempo de guera alora
e ela lo gaveva salvà
de finir in Risiera
più in là con l'età
professoressa inveze
co'l riguardo che dopra el triestin
per chi che xè studià
iera facile trovarla
sentada sula sedia in corridoio
una festa de gati intorno
che scassava la testa preocupada
Minù ogi no magna
sconsolada la diseva
vardando el piatin pien de guati
che ghe iera restà

per quel che savemo noi
(semo come fioi co' se parla de ste robe )
pol ben esser che ghe sia
anca per le bestie un paradiso
alora de sicuro Ginevrina
la xè finida là
a darghe de magnar a tuti i gati
quei che xè stadi
quei che sarà

"CANI, GATI E PAGNEROI"
Copertina libro

Bellissima e toccante raccolta di poesie , versi veloci e musicali densi di buonumore e ottimismo dedicati non solo a cani e gatti ma anche ad altri animali meno consueti

"come can e gato"
'co due no' va d'acordo
i se varda come can e gato
se usa dir
ma xè un parlar balordo
la verità pitosto xè
che dopo qualche sufiada senza dani
can e gato
i se la intendi fra de lori
più che no' noi
fra de noi cristiani

"AFUSORISMI"
Copertina del libro

libretto dedicato all'avvocato Beniamino Antonini , Presidente dell'Ente dal 1978 al 2003. E'una raccolta di brevi pensieri sui gatti con le foto dei gatti ospiti del rifugio dell'Astad
- per considerare il mondo in modo più felino-

"basta al gatto un raggio di sole , ed è subito estate"

"Sui dizionari siamo definiti come mammiferi, felini, quadrupedi, ma non penserete che siamo solo questo!
Alcuni di noi, i più fortunati, sono quei deliziosi batuffoli di pelo che condividono con voi lo spazio di un soffice divano, sempre pronti a fare le fusa, a guardarvi con occhi languidi mentre gli preparate una deliziosa pappa. Molti di noi, invece, si arrabattano per qualche avanzo di cibo, per uno scatolone trovato vicino ad un cassonetto dove dormire in una fredda notte di bora. Non è granchè come vita, direte. D'accordo, ma la speranza dove la mettete? Quella che ogni giorno ci fa sognare una ciotola di cibo, una carezza, una parolina dolce, uno sguardo affettuoso. E allora ragazzi....che festa! Sarebbe un amore a prima vista da parte nostra, almeno, destinato a durare per sempre.
Perchè chi l'ha detto che la fedeltà sia una prerogativa dei cani? Provare per credere!

Myriam - 15 anni

"MEGLIO basTARDI CHE MAI"
Copertina del libro

Nella ricorrenza dei quarant'anni dalla scomparsa della Baronessa Maria Nora Economo (1966-2006) ecco una simpatica raccolta di brani dedicati a celebrare le virtu' dei cani senza nobili origini assieme alle immagini degli ospiti del nostro rifugio: chiamatelo bastardo , meticcio o mezzosangue , e' sempre lui - il migliore amico dell'uomo .

"Questo cane era stato trovato in treno , sulla linea che da Napoli va a Taranto , con un cartellino appeso al collare , che diceva :" il mio nome e' Barone . Chi mi trova abbia cura di me"

Carlo Levi , Cristo si e' fermato a Eboli

"50 ANNI D'AMORE E DI DEDIZIONE"
Copertina del libro

Il libro ripercorre i 50 di attività del rifugio di Opicina dai primi momenti della sua nascita nel 1960, grazie all'iniziativa della baronessina Maria Nora Economo, fino ai giorni nostri attraverso le immagini più significative dei nostri beniamini a 4zampe accompagnate da alcuni testi e poesie a contenuto zoofilo.

"...la “Baronessina”, popolare a Trieste perché nobile benefattrice sensibile ai problemi di tutta la società, per anni sostenitrice dell'Ospedale Infantile “Burlo Garofolo” di cui suo padre era stato uno dei fondatori, era peraltro convinta che l'amore per gli animali è amore verso le Creature del Signore e quindi atto indispensabile per stabilire le premesse alla comprensione fra gli uomini. Maria Nora Economo, ancora giovane ragazza, imboccò la strada verso la cura e la tutela degli animali indifesi nella nevosa notte di una vigilia di Natale, quando, contemplando il manto nevoso che copriva piazza della Libertà, salvò dal gelo un povero piccolo bastardino in difficoltà. Disse: ”Quel giorno, anzi, quella notte mi resi conto che su questa terra esistono altre cose, altri interessi , altri valori..."

I LIBRI SONO IN VENDITA AL RIFUGIO DI OPICINA
IL RICAVATO AIUTA IL MANTENIMENTO DEGLI OSPITI DELLA STRUTTURA